L’UE non vota sempre come un’unica identità; ci sono le differenze nazionali e dei diversi partiti politici. Alcune nazioni sono più favorevoli ed altre meno nei confronti d’Israele e, nell’Unione Europea, ci sono molti aspetti che devono essere presi in considerazione. Il Concilio, che consiste nei governi degli stati membri, può avere un’opinione diversa rispetto a quella delle altre istituzioni della UE. La Commissione Europea, però, ha il compito di proporre nuove leggi ed è il “braccio esecutivo” dell’Unione Europea. Il Parlamento Europeo è votato direttamente dagli elettori dei 27 stati membro e controlla il budget dell’Unione Europea.
In questo contesto è interessante analizzare l’andamento delle votazioni al Parlamento Europeo degli ultimi cinque anni. Le seguenti affermazioni sono proprio basate sui risultati delle votazioni relative a questioni legate ad Israele e sono confermate dalla maggior parte degli esperti e degli osservatori con cui l’editore è entrato in contatto.
- I gruppi Comunisti (GUEN) hanno costantemente votato contro Israele
- I gruppi Socialisti (PES) sono stati molto critici nei confronti d’Israele e hanno votato, con poche eccezioni, contro Israele.
- I gruppi Verdi (GREENS) hanno assunto posizioni molto simili ai Socialisti votando contro Israele ad eccezione di pochi MEP che hanno espresso un voto favorevole.
- I gruppi Liberali (ALDE), parlando in generale, sono stati molto critici nei confronti di Israele, anche se pochi MEP sono stati, al contrario, sostenitori determinati
- I gruppi Cristiano Democratici/ Conservatori, sono stati quelli che hanno espresso il maggiore favore nei confronti di Israele, con alcune eccezioni.
Oltre a questi gruppi politici principali, che dirigono il Parlamento Europeo, ci sono pochi partiti di minoranza come il gruppo Indipendente/Democratico e L’Unione dell’Europa delle Nazioni che raggruppano una diversità di membri che sono critici nei confronti di una UE federale. Questi due gruppi sostengono, parlando in generale, maggiormente Israele, rispetto ai gruppi più grandi. Alcuni dei maggiori sostenitori d’Israele, si trovano in questi gruppi.
Ricorda che questo è un quadro generale delle posizioni sostenute; controlla sempre l’opinione personale del tuo candidato.
Membri che si sono dedicati attivamente nella CEI negli ultimi cinque anni
Anche se questo sito non si prefigge di sostenere alcun candidato alle elezioni europee, pensiamo sia d’interesse generale, conoscere quali siano stati i membri del Parlamento Europeo che hanno preso parte attiva nelle conferenze e negli eventi organizzati dalla Coalizione Europea per Israele, negli ultimi cinque anni e che si ripresentano alle prossime elezioni.
Bas Belder, Olanda
Elmar Brock, Germania
Paolo Casaca, Portogallo
Jana Hybaskova, Repubblica Ceca
Gunnar Hökmark, Svezia
Tunne Kelam, Estonia
Miroslaw Mikolasik, Slovacchia
Hannu Takkula, Finlandia
Alois Peterle, Slovenia
Hans-Gert Pöttering, Germania
Marek Siwiec, Polonia
Charles Tannock, Regno Unito